Quest'anno
l'Asilo Infantile
"Carlotta Garroni"
compie 113 anni!



ecco come e' nato

Nel 1900 la piana di Valleggia venne devastata da una terribile alluvione che mise in ginocchio l'economia lòcale fondata essenziamente sull'agricoltura. Gli abitanti, piccoli proprietari e fittavoli, dovettero provvedere al risanamento dei terreni e al ripristino delle colture, affrontando in questa impresa sacrifici di ogni genere.

In tale situazione il contributo della manodopera femminile si rivelava prezioso e quasi indispensabile. Nell'organizzazione dell'economia familiare venivano perciò trascurati i bambini più piccoli, affidati alle cure dei fratelli maggiori o degli anziani.

Per dare una risposta alle necessità delle famiglie, soprattutto quelle più povere, un sacerdote di Valleggia, Don Francesco Peluffo, istituì net 1901 un asilo infantile: prese in affitto un locale nel centro del paese e chiamò a provvedere all'educazione dei bambini le Suore della Neve.

Negli anni successivi l'Asilo andò inconto ad una difficile situazione finanziaria che richiese l'intervento, oltre che del Comune, di un gran numero di benefattori, tra i quali i Marchesi Garroni.
I fondi raccolti da un apposito Comitato consentirono di pensare alla costruzione di un nuovo edificio da erigersi su un terreno concesso dal Comune. Nel frattempo l'Asilo era stato eretto in Ente Morale con Regio Decreto del 1909 ed era stato intitolato a Carlotta Garroni, la madre dei Marchesi.

Nel novembre del 1910 si procedette all'inaugurazione del nuovo edificio e venne firmata con le Suore della Neve una nuova convenzione. Le Suore si assumevano l'obbligo dell'assistenza e dell'educazione dei piccoli; inolre avrebbero provveduto alla somministazione della minestra mentre veniva lasciata alle famiglie la facolta di fornire il secondo, mettendolo nel caratteristico cestino. Ai bambini veniva dato il classico grembiulino che li rendeva tutti uguali: non ci dovevano infatti essere disparità di trattamento nei loro confronti.